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settore autonoleggio

La flotta è cresciuta del 2% rispetto all’anno scorso. Sale la raccolta

Italo Folonari è l’amministratore delegato di Mercury

«Siamo ripartiti grazie alla struttura che abbiamo saputo costruire negli anni»

Esperienza, coesione del team, un parco veicoli completo per rispondere ad ogni esigenza, un servizio d’eccellenza grazie alle consolidate collaborazioni con officine e gommisti selezionati: queste le risorse messe in campo da Mercury - storica realtà del noleggio a lungo termine guidata dal presidente Ambra Folonari e dall'a.d. Italo Folonari - per andare oltre il Covid-19.

Superata la prima fase dell’emergenza pandemica, sono i numeri a dare ragione a Mercury: 1.500 veicoli circolanti più un centinaio a magazzino - la flotta è cresciuta del 2% rispetto al 2019 -, con la raccolta passata dai 7 milioni del 2019 agli attuali 6,8 nonostante il peso dei tre mesi di lockdown, l’ultima trimestrale che segna un incremento del 3%.

L’a.d. Folonari: «Siamo ripartiti grazie alla struttura che abbiamo saputo costruire negli anni»

«Considerando la situazione generale sono numeri soddisfacenti - sottolinea Italo Folonari -. Nel momento di inattesa e imprevedibile difficoltà planetaria siamo ripartiti subito grazie alla professionalità e alla struttura che abbiamo saputo costruire negli anni, il tutto valorizzato dal grande impegno dei dipendenti. Abbiamo affrontato il mercato valorizzando i punti di forza ed espandendo le nicchie che si sono aperte. Il noleggio è cambiato anche per il virus, con l’incremento del medio termine e del noleggio dell’usato. Queste sono in gran parte necessità generate dall’emergenza Covid, alle quali abbiamo risposto con la qualità di sempre».

Mercury non ha dunque inseguito l’emergenza, ma ha messo a disposizione soluzioni efficaci pescando nelle risorse interne: «Siamo piccoli ed estremamente flessibili - continua Folonari -, qualità che ci hanno portato a essere molto vicini ai clienti e in grado di rispondere alle richieste just in time. La nostra flotta di auto si è subito dimostrata appetibile anche per il noleggio "mid term", non solo per il lungo termine, un vantaggio rispetto alla concorrenza più qualificata. Anche il noleggio di auto usate, settore dove eravamo già presenti, ci ha trovato pronti».

Mercury ha dunque dato risposte ad un problema di mobilità diventato, per alcuni, un handicap sociale. Ma la sensibilità dell’azienda è andata oltre: «Abbiamo pensato anche ai fornitori, i nostri partner, aziende che abbiamo selezionato negli anni e che contribuiscono a mantenere elevato lo standard del nostro sevizio, aderendo con entusiasmo alla campagna Io pago i fornitori», rivela l’a.d. di Mercury. Le difficoltà del Covid-19 hanno aperto nuovi orizzonti: «Ci siamo fatti conoscere da una nuova clientela - conclude Folonari -. Abbiamo risposto ad esigenze estemporanee con un’offerta completa e rara. In un mercato complicato Mercury sa offrire il prodotto che si adatta al cliente».

A cura di Numerica

Editoriale Bresciana