Artfidi Lombardia chiude il 2024 con un volume di attività finanziaria di 201 milioni di euro. E garanzie in essere, con i 36 Istituti di Credito convenzionati, per 132 milioni di euro.
In crescita le imprese associate che al 31 dicembre erano 28.485. La maggioranza di imprese richiedenti la garanzia sono per il 48.56% S.r.l e S.p.a, il 28,84% ditte individuali e 22,60% società di persone. La durata media dei finanziamenti è tra i 12 e i 60 mesi per un importo medio di 83,7mila euro.
Enrico Mattinzoli è al vertice di Artfidi Lombardia
Artfidi Lombardia opera oltre che nella sede centrale di Brescia, con unità locali a Busto Arsizio, Bergamo, Crema, Lodi, Milano, Seveso e Varese.
Le richieste di finanziamento sono state presentate da aziende di servizi nel 77,4% dei casi e da aziende di produzione per il restante 22,6%. Sono 129 le start up garantite con un importo medio di finanziamento di 69,6 mln di euro. La durata dei finanziamenti erogati è per il 68,13% a breve e per il 31,87% a medio lungo termine.
Anche per il 2024 Artfidi conferma l’efficienza gestionale e la solidità patrimoniale con un total capital ratio del 33,67%. I settori con più elevata esposizione risultano il turismo e le costruzioni.
Le altre sedi si trovano a Lodi, Milano, Seveso, Varese, Crema, Bergamo e Busto Arsizio
Al fine di ridurre il rischio di credito, migliorare la qualità del portafoglio, ottimizzando al tempo stesso la trasparenza e la fiducia da parte degli istituti di credito e garantendo una maggiore stabilità finanziaria a lungo termine, dal 2022 sono stati inseriti nella valutazione del merito creditizio i fattori Esg.
Sempre in tema di Esg, Artfidi ha adottando anche all’interno della propria pianta organica una specifica linea aziendale per la parità di genere, al fine di armonizzare le esigenze del lavoro e della famiglia con la tutela della maternità. Le quote rosa in Artfidi rappresentano il 57% dei dipendenti, di cui un 19% è assunto con contratto part-time e il 19% con un contratto di smart working.
«Quanto alla chiusura degli uffici di Bankitalia a Brescia - ha sottolineato il presidente di Artfidi, Enrico Mattinzoli - siamo dispiaciuti, in particolare per il trasferimento dei funzionari e dirigenti di Bankitalia che con la loro alta professionalità hanno accompagnato il nostro Confidi nel percorso di vigilanza che ha portato Artfidi nel 2009 ad essere il primo Confidi Intermediario Finanziario Vigilato in Lombardia. In particolare, grazie anche alla loro professionalità i nostri collaboratori hanno accresciuto le loro competenze».
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