Turismo, commercio e servizi: sono questi gli ambiti nei quali operano le Pmi rappresentate da Confesercenti della Lombardia Orientale, settori alle prese con un’evoluzione necessaria per rimanere competitivi: «Un’evoluzione che rappresenta una trasformazione anche culturale che i nostri associati hanno ben compreso - sottolinea la presidente di Confesercenti Barbara Quaresmini -. In una fase estremamente delicata, ci poniamo come punto di riferimento e come guida per affrontare questa transizione».
Barbara Quaresmini, presidente di Confesercenti
Il periodo che stiamo attraversando ha peculiarità specifiche: «Stiamo assistendo a un paradosso dei consumi: l’occupazione cresce, ma la spesa delle famiglie continua a rallentare. I consumi sono in contrazione perché il reddito delle famiglie è assorbito da spese che aumentano e sono improrogabili: pensiamo solo ai costi della bolletta energetica per fare un esempio. Assistiamo a uno spostamento verso le spese obbligate, i servizi e soprattutto i risparmi, che fa sì che i comportamenti delle famiglie consumatrici siano improntati alla massima cautela e alla razionalizzazione. Tutto questo ha come ricaduta una riduzione del numero di imprese, sia nel commercio che nel turismo».
Si tratta sia di problemi strutturali che congiunturali: «Problemi che vanno affrontati con tutti gli strumenti che possono aiutare gli imprenditori - continua la presidente Quaresmini -. Mai come in questo momento serve un cambio di passo. Concetti come digitalizzazione e sostenibilità devono entrare a far parte della vita delle nostre Pmi. Per non rimanere avulse dal sistema, le Pmi devono investire nell’innovazione, e qui Confesercenti può essere un punto di riferimento cruciale. Sosteniamo i nostri associati sviluppando percorsi formativi, accompagnandoli verso agevolazioni e contributi a fondo perduto. In un mercato veloce e flessibile cerchiamo di spingere sulla digitalizzazione perché, in questo ambito, i margini di crescita sono ampi, come qualche anno fa è avvenuto per il turismo che si è mosso in anticipo rispetto al retail tradizionale. Nell’ambito del turismo, in particolare, si guarda sempre più alla sostenibilità, un valore che viene ricercato con maggiore attenzione dai consumatori: pensiamo ad esempio alla valorizzazione del territorio e ai prodotti a chilometro zero».
Quaresmini: «Stiamo assistendo a un paradosso dei consumi: cresce l’occupazione ma cala la spesa»
Condivisione delle esperienze, formazione, consulenza, reperimento di finanziamenti anche a fondo perduto: Confesercenti si propone dunque agli associati come un punto di riferimento per una nuova cultura del fare impresa nel turismo, nel commercio e nei servizi.
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