Intesa Sanpaolo

comune
TORINO
settore
CREDITO

Lecci: «Per le imprese in questa fase sarà fondamentale diversificare. E noi le supporteremo»

L’insediamento di Donald Trump e l’adozione della sua politica protezionistica sembrano destinati a stravolgere gli equilibri dell’economia e del commercio mondiale. La minaccia di guerre commerciali sta influenzando lo scenario internazionale, senza risparmiare le piccole e medio imprese europee e italiane.

Paola Lecci

«Il nostro ruolo di banca di riferimento si traduce in un sostegno concreto alle Pmi»

Per le stesse Pmi, peraltro, il 2024 ha fatto emergere diversi punti critici che in parte perdurano. Come, ad esempio, i costi crescenti sul fronte energia e gas da un lato e la flebile domanda di mercato dall’altro rappresentano un mix che sta fortemente penalizzando le imprese. A ciò si aggiungono le normative Ue sull’automotive, sempre più stringenti in termini di emissioni, che stanno generando effetti paradossali: se il mercato dell’elettrico non ingrana, la domanda di automobili a motore termico, seppur non entusiasmante, c’è, ma i maggiori produttori preferiscono rallentare la produzione per evitare di incappare in pesanti sanzioni. L’effetto su tutta la filiera rischia di essere molto negativo.

Questa situazione, inevitabilmente, pesa sul clima di fiducia delle imprese, che per il 2025 restano caute, viste le molte incognite in campo.

«Stiamo affrontando un periodo complesso e il fattore incertezza pesa sugli investimenti. Nei prossimi mesi ci aspettiamo che si possano aprire prospettive migliori di rilancio dei consumi delle famiglie e degli investimenti delle imprese, che dovrebbero poi rafforzarsi nel 2026, grazie anche al progressivo allentamento delle politiche monetarie», conviene Paola Lecci, direttrice regionale Lombardia Sud Intesa Sanpaolo.

«Per le imprese bresciane - continua - sarà fondamentale in questa fase continuare a diversificare i mercati di sbocco, e noi siamo pronti a supportarle grazie alla nostra presenza diretta in oltre 40 Paesi con consulenza specializzata e affiancamento costante. Il nostro ruolo di banca di riferimento per la crescita economica e sociale del territorio si traduce in un sostegno concreto alle imprese, rivolto in particolare all’internazionalizzazione, all’innovazione digitale e alla transizione sostenibile, pilastri irrinunciabili per la crescita delle aziende, su cui occorre restare focalizzati e fare sistema guardando anche al tema del passaggio generazionale e del capitale umano imprescindibili per la conservazione e il futuro del patrimonio industriale bresciano».

Una recente analisi di Confapi Brescia conferma che i nostri imprenditori non hanno comunque smesso di investire: l’ultima analisi congiunturale segnala come il 18% delle imprese ha avviato una riqualificazione tecnologica degli impianti e il 16% che pensa di inserirsi in nuove filiere strategiche. Quattro realtà intervistate su dieci, poi, affermano di essere alla ricerca di nuovi mercati/attività, mostrando reattività e flessibilità.

«Anche l’analisi condotta dall’Università degli Studi di Brescia - non nasconde Paola Lecci - e racchiusa in questo inserto ci restituisce una fotografia in linea con il nostro osservatorio sulle imprese bresciane da cui emerge un tessuto produttivo solido con una buona capacità di inserirsi in nuovi mercati grazie alla presenza di distretti importanti e la concentrazione di tante piccole e medie imprese ricche di know-how e competenze che favoriscono un’elevata diversificazione produttiva, attenzione alla digitalizzazione e agli investimenti in ottica green. Ogni giorno ci confrontiamo con imprenditori le cui aziende sono fondamentali per l’occupazione e il tessuto sociale dei nostri territori. Per questo, come primo operatore bancario del Paese radicata nei territori accompagniamo le imprese nell’adozione delle migliori strategie per preservare la continuità aziendale, offrendo, oltre al credito, supporto specialistico, processi di formazione dedicati, consulenza evoluta in tema di finanza d’impresa e collaborazione anche con programmi dedicati come Elite, che aiuta Pmi e giovani realtà imprenditoriali innovative a crescere e ad accedere ai mercati dei capitali».

«Vogliamo anche accompagnare le aziende a cogliere le nuove opportunità offerte dalla tecnologia»

In questa direzione va anche l’accordo siglato a inizio anno dal presidente di Confindustria Emanuele Orsini e dal Consigliere Delegato e Ceo di Intesa Sanpaolo Carlo Messina per la crescita delle imprese italiane. Il programma congiunto mette a disposizione 200 miliardi di euro da qui al 2028 per dare nuovo slancio al sistema produttivo nazionale, cogliere le opportunità di strumenti come Transizione 5.0 e I.A., integrando così le risorse già stanziate dalla Intesa Sanpaolo per la realizzazione degli obiettivi del Pnrr.

Il «nuovo» accordo va specificato, consolida e rinnova la collaborazione avviata nel 2009 che, grazie a un volume di crediti erogati al sistema produttivo italiano pari a 450 miliardi di euro in quindici anni, ha contribuito ad evolvere il rapporto tra banca e impresa accompagnando i bisogni delle Pmi e delle industrie mature anche nelle fasi più complesse. Tale supporto, in effetti, è stato declinato in numerose iniziative congiunte che, anche grazie alle garanzie governative attivate nelle fasi critiche, hanno consentito di sostenere con nuovo credito decine di migliaia di imprese e prevalentemente Pmi, struttura portante del Made in Italy nel mondo.

L’accordo tra Confindustria e Intesa Sanpaolo adesso rafforza le azioni già attivate a sostegno dell’economia reale, a partire dagli investimenti in ricerca e sviluppo e dalla valorizzazione del sistema delle filiere. Le novità riguardano i processi di trasformazione sostenibile in linea con il Piano Transizione 5.0; gli investimenti in nuovi modelli produttivi evoluti ad alto potenziale con particolare attenzione ad Aerospazio, Robotica, Intelligenza Artificiale e Scienze della Vita; l’accelerazione della transizione sostenibile, dell’economia circolare e di processi innovativi ad alto contenuto tecnologico e il piano per l’Abitare Sostenibile, per favorire la mobilità e l’attrazione dei talenti nell’industria italiana.

Non va a tal proposito trascurato neppure il fatto che per accelerare la transizione ecologica e promuovere un mondo più verde e sostenibile, Intesa Sanpaolo, ad oggi, ha erogato alle imprese lombarde oltre 2,5 miliardi di euro. «In quanto banca di riferimento per la crescita del territorio abbiamo anche promosso l’avvio degli incontri sul Climate Tech partendo da Brescia, nell’ambito del nostro Laboratorio Esg, per dare un ulteriore stimolo ai nostri imprenditori particolarmente sensibili e attenti alle tematiche ambientali - ha puntualizzato Paola Lecci -. Vogliamo accompagnare le aziende a cogliere le nuove opportunità offerte dalle tecnologie e dai modelli di business delle più interessanti startup italiane e supportarle nell’accesso alle agevolazioni fiscali e ai finanziamenti innovativi».

Non solo, con «CresciBusiness Progettiamo Sostenibile», la nuova edizione del programma rivolto alle aziende artigiane, del commercio, del turismo e della ristorazione, Intesa Sanpaolo porterà in giro per l’Italia centoventi realtà esemplari come i ristoranti plastic-free attenti alla gestione dei rifiuti e agli sprechi alimentari, o le strutture ricettive realizzate con materiali edili sostenibili e che usano impianti fotovoltaici e pannelli solari per un minor impatto ambientale ed energetico. O ancora, le attività che sostengono l'occupazione femminile, che dimostrano una forte attenzione verso il benessere dei propri dipendenti, che hanno adottato pratiche per una buona governance determinando il successo e la continuità aziendale.

Un maggiore impegno sui temi della sostenibilità può tradursi in vantaggi importanti anche in termini di competitività.

A cura di Numerica

Editoriale Bresciana

VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO?

Iscriviti alla nostra newsletter

Storie e notizie di aziende, startup, imprese, fra tentativi e successi: una finestra sull’economia bresciana.

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Alla mail registrata verranno inviati periodicamente messaggi di posta elettronica contenenti le ultime notizie. Potrai interrompere in ogni momento l'invio seguendo le istruzioni che troverai in ogni messaggio. Clicca qui per l'informativa estesa