Euroimmobiliare

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«Abbiamo finalizzato la nostra strategia, investendo sul futuro e completando il team di collaboratori»

Carlo Gironda, responsabile della nuova filiale di Milano, con i tre soci di Euroimmobiliare Alessandro Scrabole, Luca Rolfi e Renato Foffa

La nuova, moderna e ampia sede aperta in agosto a Borgo Wuhrer e il conto alla rovescia già iniziato per l’inaugurazione di un ufficio in centro a Milano: il 2020 è stato un anno dinamico per Euroimmobiliare, il team di professionisti guidato da Luca Rolfi, Alessandro Scrabole e Renato Foffa.

«Nonostante la pandemia, l’attività si è fermata solo nei mesi del lockdown, poi abbiamo sempre lavorato - confermano i soci di Euroimmobiliare -. Anzi, proprio nel momento della crisi abbiamo finalizzato la nostra strategia investendo sul futuro e completando il team dei collaboratori. Euroimmobiliare ha una storia importante e una grande specializzazione affinata nel tempo: queste sono le basi per continuare a cercare e percorrere nuove strade per crescere». La specializzazione rimane la caratteristica distintiva: «Sono due i settori chiave in cui operiamo - aggiungono - : i servizi che comprendono consulenza specialistica, intermediazione e gestione dell’immobile in Italia e all’estero e l’attività di capitale finalizzata alla realizzazione e al trading di immobili a destinazione residenziale, direzionale e commerciale. Per ogni cliente interessato abbiamo la persona di riferimento che conosce il settore specifico, da qui la risposta qualitativa ad ogni richiesta». Euroimmobiliare offre dunque una consulenza a 360 gradi: «Mettiamo a disposizione anche un architetto e un interior design per dare idee e suggerire soluzioni. Il supporto professionale è di grande interesse soprattutto quando si valutano le opportunità prospettate dai bonus per la casa».

«Per ogni cliente interessato abbiamo la persona di riferimento che conosce il settore specifico»

L’esperienza del lockdown ha cambiato le richieste del mercato? «È aumentata la richiesta di abitazioni che dispongono di uno spazio verde o di terrazze: stare chiusi in case senza sbocco esterno ha evidentemente fatto rielaborare il concetto di comfort abitativo. Queste esigenze hanno contribuito alla dinamicità della domanda», precisa Renato Foffa. L’immobiliare bresciana conferma anche l’impegno oltre confine: «Oltre alla nostra provincia, alla Liguria, alla Versilia e alla Sardegna, manteniamo le consolidate collaborazioni che ci consentono di essere efficacemente presente in Francia, con particolare focus sulla Costa Azzurra, e nel Principato di Monaco. Anche nei mercati più esclusivi d’Europa garantiamo l’apporto di un intermediario italiano».

A cura di Numerica

Editoriale Bresciana