Intermedia Immobiliare

comune Brescia
settore immobiliare

Una specializzazione che va dall’abitativo all’industriale, al commerciale e al fine leasing

Fabio Pasinetti, amministratore unico dell’Immobiliare Intermedia

l’Agenzia Immobiliare Intermedia ha subito dimostrato di essere un’azienda efficace e moderna tanto da ottenere, fino dagli esordi, allocazioni eccellenti. Tra gli incarichi diretti più significativi, eseguiti per conto di privati, enti pubblici o rinomate società nazionali, le dismissioni immobiliari seguite in esclusiva per conto del Fondo pensioni del personale della Banca nazionale del lavoro eseguita a Brescia, Padova e Verona.

Un incarico cui ne sono seguiti altri, tutti eccellenti, commissionati da imprese quali Pirelli Credit Servising, Prelios Spa e First Atlantic Real Estate Spa del gruppo De Agostini.

Archiviato un 2019 dall’andamento dinamico - significativa in chiusura d’anno la collocazione di un’area industriale di 32mila metri quadrati a Castenedolo - il 2020 dell’agenzia guidata da Fabio Pasinetti è ripreso positivamente dopo il periodo di pausa imposto dal lockdown.

L’amministratore unico Pasinetti: «Abbiamo le professionalità per essere un valido interlocutore»

Una pausa recuperata dalle operazioni in atto: l’agenzia Immobiliare Intermedia sta trattando un’area per la logistica di 40mila metri quadrati a Mairano; due cantieri in città - in via Sorbana e a Mompiano -, il primo con 50 appartamenti da collocare; un cantiere a Manerba con 25 villette e uno a Toscolano di 50 appartamenti. Avendo sviluppato negli anni una specializzazione che spazia dall’abitativo all’industriale, al commerciale, al fine leasing, Immobiliare Intermedia ha il polso del settore: «C’è fermento in ogni ambito immobiliare - conferma Pasinetti -. La pandemia ha imposto riflessioni che si sono rispecchiate nelle richieste del mercato. Nell’abitativo c’è la ricerca di soluzioni con spazi verdi e terrazze, di soluzioni ampie e vivibili. In questo ha influito il lockdown che ha fatto riconsiderare il concetto di comfort abitativo. Anche nell’industriale è vivace la riflessione con molte aziende che valutano la riorganizzazione degli spazi».

È cresciuta anche l’attenzione al risparmio energetico: «Chi acquista è molto attento a valutare edifici meno energivori e questo riguarda sia l’abitativo che l’industriale - chiude Pasinetti -. Un altro aspetto interessante dell’abitativo è la ricerca di immobili da ristrutturare che possono beneficiare del pacchetto di bonus. I bonus rappresentano una leva importante per il settore, tanto che anche soluzioni ferme da tempo si sono rivelate appetibili».

Quali sono le prospettive? «Abbiamo le professionalità che ci permettono di essere un valido riferimento per ogni interlocutore - garantisce il bresciano - e un eccellente pacchetto di proposte che si rinnova: questo è determinante per continuare a crescere».

A cura di Numerica

Editoriale Bresciana