Sgf

comune Ghedi
settore automazioni

L’azienda cerca soluzioni tecnologiche per migliorare i prodotti

L’azienda è nata nel 1992 dal progetto imprenditoriale di Gianfranco Bagni

Un’azienda che si distingue per il grande spirito di innovazione che nasce dalla capacità di valorizzare le risorse interne e l’intensa esperienza nel settore della produzione di macchinari per lo stiro delle calze e del packaging. Un dinamismo creativo che vale riconoscimenti non solo in Italia, ma anche all’estero dove i clienti nel tempo sono cresciuti in modo significativo.

Sgf Automazioni è riconosciuta come un’azienda speciale, un gruppo di lavoro che nella sede di Ghedi cerca soluzioni tecnologiche per migliorare i prodotti. Tutto questo nasce da una visione artigianale che cura ogni particolare per ottenere il meglio.

Nata nel 1992 dal progetto imprenditoriale di Gianfranco Bagni, Sgf Automazioni rappresenta una storia tipicamente bresciana, fatta di ingredienti speciali come entusiasmo, competenza, fiducia e capacità di innovarsi senza perdere di vista il percorso del recente passato.

L’ultimo gioiello realizzato a Ghedi è una macchina che partendo dal tessuto produce mascherine finite

«Ci consideriamo un gruppo di artigiani, ognuno con competenze specifiche che si mette a disposizione di ogni progetto - sottolinea Gianfranco Bagni -. I nostri prodotti nascono in questo modo e la fiducia che negli anni hanno continuato a riservarci i grandi gruppi della calzetteria italiana ed estera come Calzedonia, Golden Lady, Csp, Falke e Incanto, rappresenta per noi la prova della qualità di quello che facciamo con cura da tanti anni. Il nostro percorso è ben definito: cerchiamo di puntare alla perfezione e questo ci consente di instaurare rapporti di grande fiducia con la clientela».

Puntare alla perfezione guardando alla tecnologia più evoluta: «Il 4.0 deve essere un riferimento costante: dobbiamo mettere a disposizione dei committenti il meglio di quanto è tecnologicamente disponibile in quel momento».

E se il meglio risponde a esigenze planetarie che hanno a che fare con il Covid-19, allora Sgf Automazioni conferma più che mai di essere sul pezzo.

Un esempio pratico degli ultimi tempi è rappresentato dallo studio, dalla progettazione e dalla realizzazione della macchina intelligente - il processo di lavoro è automatico - per produrre in serie mascherine Fffp2 e Ffp33 complete.

Si chiama Mfm questo gioiello tecnologico: «L’idea è nata dall’esigenza di un nostro storico cliente: ci ha chiesto se potevamo realizzare una macchina che, partendo dal tessuto, potesse produrre mascherine finite - spiega Bagni -. Abbiamo realizzato una macchina speciale, con sistemi studiati e brevettati dal nostro ufficio tecnico. Con orgoglio abbiamo dato il via alla produzione di Mfm, una macchina interamente made in Italy».

A cura di Numerica

Editoriale Bresciana