Paolo Borghetti
Organizzazione manageriale specializzata in change management e innovazione ad alto impatto, Future Age punta con sempre maggior decisione sull’IT. L’obiettivo è accompagnare le aziende italiane a una trasformazione digitale sostenibile, che esalti l’integrazione fra persone, processi e tecnologie, per renderle più competitive sui mercati internazionali.
Per le aziende la digital transformation è ormai un percorso obbligato, tuttavia meno del 20% di quelle italiane possiedono la figura dell’IT manager interno e i processi decisionali in questo ambito sono spesso demandati al fornitore in outsourcing, solitamente le software house.
Il rischio è che si generi una forte asimmetria informativa tra l’imprenditore, che raramente possiede skill in ambito IT, e il fornitore. Future Age da tempo affianca i clienti con la figura del broker It, che nasce proprio come «facilitatore-traduttore» per l’imprenditore del linguaggio informatico con l’obiettivo di accompagnarlo in una trasformazione digitale sostenibile. È una figura indipendente che possiede elevatissime competenze sia in ambito IT che nei processi industriali, capace di adattare il singolo strumento tecnologico ai processi e alle risorse umane dell’azienda. Molte imprese credono infatti che lo strumento tecnologico (il software) possa drasticamente migliorare le performance aziendali, dimenticandosi che le tecnologie devono supportare i processi, non guidarli, e devono essere a servizio delle persone in modo da massimizzarne il valore e il talento.
Paolo Borghetti: «Il nostro team comprende i problemi delle imprese perché li ha vissuti»
L’attività del broker IT consiste nell’affiancare le aziende nel percorso digitale svolgendo le seguenti attività: Cross skills analysis digitali (Csa) - valutazione delle competenze IT dei responsabili di funzione aziendali ed eventuali programmi di formazione personalizzati;
process mapping digitale - identificazione, quantificazione, eliminazione sprechi all’interno dei processi esistenti e razionalizzazione in ottica digitale;
Software and software house selection - selezione e identificazione dei software adeguati alla conformazione aziendale; business intelligence strategy - attività atta a estrapolare i dati, analizzarli e trasformarli in informazioni strategiche per facilitare il decision maker;
check control software house - controllo costi-tempi, performance del fornitore IT in outsourcing (le software house).
«L'attività del broker IT si inserisce nel più ampio contesto del Digital mentor program di Future Age, la cui mission è non essere consulenti, ma veri e propri mentor. Il nostro team è composto da manager e imprenditori che comprendono i problemi delle imprese, perché li hanno vissuti prima», spiega Paolo Borghetti, a.d. di Future Age.
Storie e notizie di aziende, startup, imprese, fra tentativi e successi: una finestra sull’economia bresciana.