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SICUREZZA

Acquisita la WhySecurity, realtà specializzata in infrastrutture informatiche per la sicurezza

Ancora un anno in crescita per Security Trust, azienda specializzata nell’installazione di sistemi di sicurezza fisica, che ha iniziato il 2021 con l’acquisizione del 50% della WhySecurity - operatore con sede a Novara specializzato in infrastrutture informatiche per la sicurezza aziendale - e lo chiude con la messa in sicurezza della ruota panoramica di Dubai dove ha realizzato buona parte del comparto tecnologico.

L’azienda fondata da Rudy Zucca - owner e amministratore unico - nel novembre del 2000 come realtà specializzata nell’installazione di sistemi di sicurezza fisica, con filiali e service point in tutta Italia, è partner di importanti aziende italiane quali: Sky Italia, Nexi, Enel, Terna, Snam, Eni, Rfi, A2A e tanti altri.

Nel corso degli anni ha introdotto soluzioni specifiche che permettono al gruppo di porsi come partner per grandi riferimenti industriali offrendo servizi di gestione della sicurezza a 360 gradi. Infatti, Security Trust non solo si occupa di progettazione e realizzazione di impianti, ma è un integratore di sistemi, offrendo anche servizi di sicurezza informatica, attraverso la società partecipata WhySecurity e servizi di Network operation center (Noc) e Security operation center (Soc) 24 ore su 24. A questo proposito sono stati fatti importanti investimenti nel 2020, creando una struttura di 1.000 metri quadrati, certificata dal ministero dello Sviluppo economico con livelli Tier IV. Il Soc, centrale operativa da dove gestire e lavorare con efficienza tutte le segnalazioni relative alla sicurezza, permette la remotizzazione e la telegestione dei sistemi tecnologici.

Rudy Zucca: «Le prospettive del mercato per i prossimi anni sono molto promettenti»

In questi anni il gruppo Security Trust si è sviluppato in modo esponenziale sul territorio: oltre al quartier generale di Cellatica, può contare su sette filiali operative (Milano, Novara, Roma, Bari, Lecce, Enna e Cagliari) e sono in programma entro la primavera del prossimo anno le aperture di nuove filiali a Firenze e Trieste.

Con ottanta dipendenti, oltre ad un network di piccole aziende sul territorio nazionale, che fanno da sub-contractor attraverso gli «ST service point», il 2020 si era chiuso con ricavi consolidati pari a 13 milioni di euro con un utile netto di 1,2 milioni di euro.«Le prospettive del mercato per i prossimi anni sono molto promettenti - sottolinea Rudy Zucca - sia per la parte impiantistica, di integrazione che per il comparto della sicurezza informatica, in quanto sarà naturale che tutte le aziende dalle più grandi alle più piccole dovranno dotarsi di tecnologie e processi per evitare attacchi informatici e sequestro di dati che potrebbero minare all’esistenza dell’azienda stessa».

A cura di Numerica

Editoriale Bresciana