Dac taglia il prestigioso traguardo dei 50 anni di attività. L’azienda nata da un’intuizione di Giuseppe Scuola è oggi un gruppo di valenza internazionale. L’idea delle origini è stata geniale. Scuola, agente di commercio nel settore della pasta, intuì che la clientela chiedeva un servizio completo: non solo pasta, ma anche altri prodotti consegnati con puntualità. Da qui l’idea di fornire altre referenze e allargare, passo dopo passo, la capillarizzazione del servizio.
Oggi il gruppo Dac è guidato dai figli Daniele (ad) e Laura (responsabile della parte commerciale e dei clienti direzionali).
In un momento di tensione internazionale, il gruppo Dac ha messo in campo il peso specifico che ha permesso di superare nell’immediato lo «scoglio» materie prime: «Ci siamo impegnati nella pianificazione attenta degli acquisti anticipando i tempi e acquisendo stock importanti di prodotti - sottolinea Daniele Scuola -. L’esperienza di tanti anni di gestione del mercato ci ha permesso di muoverci tempestivamente e ottenere i risultati che ci eravamo prefissati. Per l’aumento degli stock a magazzino abbiamo acquisito in locazione un magazzino di 15mila metri quadrati a Ospitaletto che si aggiunge alle nostre strutture e ci ha permesso di stoccare 5mila pallet di merce».
Ai 500 dipendenti del gruppo si aggiungono circa 600 collaboratori commerciali
L’investimento di risorse economiche e commerciali nell’operazione stoccaggio ha dunque garantito al gruppo Dac la disponibilità di materia prime e, nel contempo, la certezza del prezzo d’acquisto, svincolato da logiche difficilmente prevedibili anche nel breve periodo. Il gruppo della famiglia Scuola si è mosso in anticipo anche sul piano dell’autonomia energetica: «Nella nostra sede di Flero stiamo realizzando un impianto fotovoltaico di 1,2 Megawatt che sarà operativo il prossimo mese di aprile e sfrutta al massimo la superficie disponibile. Questo è il nostro terzo impianto dopo quelli realizzati nella filiali di Padova e Ravenna».
Il gruppo Dac è oggi attivo sul territorio nazionale con quattro magazzini e 27 transit point. I dipendenti sono complessivamente 500 ai quali si aggiungono circa 600 collaboratori commerciali.
Affrontata l’emergenza, Dac guarda sempre al futuro: «Un futuro che rappresenta il nostro presente - continua Daniele Scuola -. Non c’è soluzione di continuità nell’attenzione alle opportunità di crescita. Siamo sempre attenti all’acquisizione di aziende produttrici e reti commerciali che possano contribuire allo sviluppo. Una strategia che si è dimostrata vincente e porteremo avanti anche il prossimo anno».
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