Un business incentrato sull’impiego di materia prima da riciclo per oltre l’80% del totale
Mezzo secolo di lavoro, di specializzazione, di impegno e di responsabilità sociale hanno portato Metallurgica San Marco, nata dall’iniziativa delle famiglie industriali Gambarini e Forelli, a rappresentare un player di riferimento europeo della produzione di trafilati ed estrusi in ottone. Nata nel 1972 con l’insediamento a Ponte San Marco, dove ha tutt’ora la sede, impiega circa 130 dipendenti con una produzione che, alla fine del 2022, raggiungerà la cifra record di 80mila tonnellate. Il know how interno, combinato alla solidità delle famiglie titolari dell’azienda, ha reso possibile questo successo. L’azienda è sempre stata sensibile al rispetto dell’ambiente con piani di sviluppo e investimenti connessi a standard elevati di sostenibilità ambientale nel proprio business. Un ambiente che, per Msm, non può che partire dalle persone, sia interne che esterne all’azienda. Una vicinanza al territorio che ha dato vita ad un business incentrato sull’impiego di materia prima da riciclo per oltre l’80% del totale. E ancora, 7 milioni di euro investiti per una nuova fonderia specializzata nella produzione di leghe green, 30 milioni di euro in un triennio che verranno impiegati per un intervento massiccio di efficientamento dell’intera produzione. Ottenuta la certificazione d’eccellenza PdR 88:2020, il più importante standard di certificazione del contenuto di materiale riciclato. E, ancora, rispetto di protocolli rigidi su emissioni, scarichi, materiale riciclato e riciclabile dal punto di vista dell’efficientamento energetico, progetti internazionali per contribuire ad abbattere le emissioni di anidride carbonica nel mondo, piantumazione di migliaia di alberi in Kirghizistan per arginare la desertificazione globale. Energie rinnovabili, piano di sostenibilità. Un denso sistema di obiettivi e investimenti che, per l’azienda, rispondono al grande progetto Msm Get to Zero: un nome che è anche una chiara dichiarazione di intenti per il proprio futuro e che già nel 2022 ha portato all’abbattimento totale delle emissioni dirette prodotte. Ambiente che si fa società, con la costante collaborazione che l’azienda ha garantito alle proprie comunità, ai suoi attori, al terzo settore. Il grande cuore di Msm batte da 50 anni per contribuire a tutelare e a supportare il territorio. Lo stesso che, per celebrare il traguardo, è stato realizzato nella rotatoria in prossimità dell’accesso dello stabilimento. Forgiata dall’artista Edoardo Ferrari, le due tonnellate di ottone con cui è stata creata la scultura intitolata «Un cuore d’Ottone» trasmettono i valori dell’azienda: dal metallo che ne è essenza produttiva, al senso del dono più puro e profondo.
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