Si conclude un anno importante per Banca Valsabbina, che a giugno ha festeggiato i 125 anni di attività, una lunga storia nel corso della quale l’istituto fondato a Vestone nel 1898 ha consolidato il radicamento prima nel territorio bresciano e poi in altre regioni del nord Italia, dove ha esteso progressivamente la presenza, sempre assicurando vicinanza e sostegno sia alle imprese che alle persone.
Hermes Bianchetti, vice direttore generale vicario
Il 2022 e il 2023 hanno visto la banca raggiungere i migliori risultati della sua storia: «Sia i numeri del bilancio annuale che quelli dell’ultima semestrale confermano da un lato la solidità e la crescita della banca e dall’altro l’impegno nei confronti della clientela e dei soci - sottolinea il vice direttore generale vicario Hermes Bianchetti -. Continuiamo ad operare con il modello tipico di banca tradizionale, ma prestiamo forte attenzione all’evoluzione e alle esigenze del mercato, anche investendo in iniziative complementari al nostro modello distributivo, nell’ambito delle nuove tecnologie applicate alla finanza».
In questo senso vanno le operazioni concluse nel 2023, con una particolare attenzione a quelle attive nel credito alle imprese, in linea con la strategia fintech adottata da Banca Valsabbina. Vanno ricordati l’investimento nella piattaforma Nyp Techfin, con focus sui crediti commerciali verso la PA; l’acquisizione della fintech Prestiamoci, leader a livello nazionale nel P2P lending; l’aumento di capitale volto a rafforzare la partnership con il Gruppo Nsa e le operazioni che nell’ultimo trimestre dell’anno hanno consentito alla banca di rilevare la maggioranza di Integrae Sim - intermediario milanese specializzato nella strutturazione di operazioni di Equity Capital Market sul mercato Euronext Growth Milan (Egm), tra i principali Global Coordinator e Specialist - e l’aumento di capitale in ID Defend, attiva nel campo della cybersecurity.
«Col modello tipico di banca tradizionale prestiamo forte attenzione al mercato»
Il 2023 ha visto anche l’ulteriore consolidamento in Lombardia, con l’apertura della nuova filiale di Pavia. Inoltre, la Valsabbina ha fatto richiesta per l’apertura di ulteriori cinque filiali in nuovi territori, in controtendenza al trend del settore che - come riportano diverse analisi - vede la gran parte degli istituti ridurre il numero degli sportelli con la conseguente diminuzione del presidio del territorio.
Nel 2023 Banca Valsabbina, confermando concretamente il supporto alle imprese, ha inoltre supportato due Pmi - la piemontese Terra.con e la trentina Cipriani Profilati - nell’emissione di due minibond, per un valore complessivo di 2 milioni di euro.
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