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Radicata nel Bresciano e a Milano, la società opera anche all’estero con selezionate collaborazioni

«La fascia medio-alta tiene e sono partiti alcuni cantieri interessanti, mentre si attenua l’impatto negativo del Superbonus 110% che ha contribuito a far salire l’inflazione. Sostanzialmente ci avviamo a chiudere un esercizio positivo, confermando quanto di buono realizzato lo scorso anno. Ci sono buone prospettive anche per il futuro soprattutto per chi, come noi, ha diversificato sul territorio». Così commenta il mercato immobiliare bresciano, e non solo, Renato Foffa che, con Luca Rolfi e Alessandro Scrabole, guida il team di professionisti di Euroimmobiliare che si occupano dalla ricerca di immobili, dell’acquisizione e della gestione di patrimoni immobiliari.

Radicata nel territorio bresciano e a Milano, Euroimmobiliare opera anche all’estero attraverso selezionate collaborazioni in Francia - con particolare focus sulla Costa Azzurra -, nel Principato di Monaco e dallo scorso anno a Malta.

«Secondo i segnali di questa ultima parte dell’anno, la fascia nella quale operiamo dovrebbe mantenersi dinamica anche nel 2024 - continua Foffa -. I continui ritocchi ai tassi di interesse messi in campo dalla Bce hanno ridimensionato il trend positivo che aveva caratterizzato il mercato post pandemia ed è penalizzato in particolare chi ha necessità di acquistare accendendo un mutuo. Proprio l’innalzamento dei tassi dei mutui finirà per frenare soprattutto il mercato medio-basso. Un altro problema che si sta sempre più evidenziando è la mancanza di case in affitto, per le quali la richiesta è altissima. Chi si è trovato a fare i conti con mutui proibitivi e rinuncia ad acquistare l’abitazione guarda all’affitto e fa fatica a trovare una collocazione adeguata anche perché, soprattutto in alcune zone, i canoni sono elevati».

«Ci sono buone prospettive anche per il futuro soprattutto per chi come noi ha diversificato»

A Brescia il «caso affitti» ha risentito anche dell’anno di Capitale della Cultura: «Se da una parte il 2023 di Bergamo e Brescia, nominate Capitale italiana della Cultura è un vanto per le città, dall’altro ha contribuito a togliere altri appartamenti dal mercato degli affitti: ci sono proprietari che sono passati dal classico contratto 4+4 agli affitti brevi». Euroimmobiliare è presente anche a Milano: «A Milano registriamo un ribasso del prezzo del 10-15% sugli immobili importanti - precisa Foffa -, una situazione prevedibile visto che le quotazioni erano salite eccessivamente nel corso degli anni».

L’ultima nota riguarda le aste: «Un settore ormai inflazionatissimo e affollato. Se l’appartamento è interessante, chi spera di fare l’affare si trova spesso ad acquistare a prezzo di mercato».

A cura di Numerica

Editoriale Bresciana

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