La Linea Verde Group

website
comune
MANERBIO
settore
AGROALIMENTARE

Il gruppo della famiglia Battagliola guarda al futuro guidato dalla sostenibilità e spinto dall’innovazione

Fondata nel 1991 dalla famiglia Battagliola, e dal 2006 sul mercato anche con il suo brand DimmidiSì, La Linea Verde è oggi il primo operatore agroalimentare italiano della IV Gamma e terzo player europeo. Grazie a ingenti e costanti investimenti in ricerca e sviluppo, l’azienda ha apportato un potente boost di cambiamento che ha inciso nello sviluppo del reparto ortofrutta. Oggi il gruppo conta 8 siti produttivi in Europa e ha chiuso il 2022 con un fatturato consolidato di 340 mln di euro.

L’a.d. Domenico Battagliola

La passione agricola e l’inclinazione alla sperimentazione sono da sempre i valori dell’azienda: La Linea Verde è impegnata costantemente nella ricerca in campo e nello sviluppo di progetti che coinvolgono tutti gli attori della filiera agricola, a partire dalle aziende sementiere per le quali costituisce un partner affidabile con cui creare soluzioni innovative. La capacità di leggere i bisogni del mercato, l’attitudine all’ascolto e la capillarità nel servizio al cliente hanno portato al lancio nel 2006 delle Zuppe Fresche, che hanno creato una vera e propria categoria merceologica.

Le radici italiane hanno costituito sempre un plus, in chiave di ricchezza del patrimonio ortofrutticolo e di expertise culinaria, mai un vincolo. L’azienda ha infatti gradualmente allargato il suo panorama d’azione grazie all’internazionalizzazione traendo ispirazione anche per food trend che non di rado si sono manifestati prima altrove che in Italia.

«Abbiamo creato lo stabilimento del futuro Un nuovo paradigma di lavorazione»

Il gruppo da tempo ha sposato le strategie di Industria 4.0: con il piano d’investimenti Fast Farm to Fork avviato nel 2021 aveva definito alcuni tra gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda Globale 2030. I nuovi impianti fotovoltaici si sono affiancati all’impianto di trigenerazione che produce energia e col calore in eccesso preriscalda l’acqua di cottura delle zuppe e raffredda le celle frigorifere.

Oggi il sito di Manerbio è considerato uno dei plant più tecnologicamente innovativi della IV Gamma. «Abbiamo creato lo stabilimento del futuro - dichiara l’a.d. Domenico Battagliola -. Un nuovo paradigma di lavorazione dei lotti attraverso l’adozione delle ultime tecnologie disponibili sia software sia hardware: selezionatrici ottiche, tecnologie di asciugatura, macchinari di lavaggio, veicoli non guidati».

Accanto alla robotizzazione del sito c’è la sensoristica nei campi, con gli investimenti in Agricoltura 4.0, per la tracciabilità del prodotto. Il futuro? «Continueremo a crescere anche a livello internazionale, i driver saranno sostenibilità e innovazione, sempre nel rispetto delle persone, dell’ambiente e della qualità di prodotto e di servizio».

A cura di Numerica

Editoriale Bresciana

VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO?

Iscriviti alla nostra newsletter

Storie e notizie di aziende, startup, imprese, fra tentativi e successi: una finestra sull’economia bresciana.

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Alla mail registrata verranno inviati periodicamente messaggi di posta elettronica contenenti le ultime notizie. Potrai interrompere in ogni momento l'invio seguendo le istruzioni che troverai in ogni messaggio. Clicca qui per l'informativa estesa