Confartigianato Brescia opera capillarmente con 14 uffici nella provincia, coordinati dalla sede di via Orzinuovi e offre a 15.000 associati tutti i servizi utili per fare impresa: dall’assistenza fiscale a piani personalizzati di welfare, dall’energia al credito, corsi di formazione e aggiornamento e una vasta gamma di vantaggiose convenzioni locali e nazionali. Alla guida, Eugenio Massetti, presidente Confartigianato Imprese Brescia e Lombardia.
Eugenio Massetti, presidente di Confartigianato Brescia e Lombardia
Qual è il valore delle imprese artigiane nel nostro territorio?
«L’artigianato è un patrimonio inestimabile che genera valore duraturo. Quando chiude un’impresa, perdiamo un pezzo di storia. Queste realtà sono il cuore della nostra economia, ma oggi incontrano difficoltà in diversi comparti».
Quali sono le cause?
«Carenza di manodopera, difficoltà di credito e alta tassazione. Prendiamo l’edilizia: il superbonus ha dato impulso, ma la gestione è stata critica. Sosteniamo l’importanza delle detrazioni per chi investe in sostenibilità. E mentre la moda e la meccanica rallentano, i servizi alla persona crescono. Servono misure mirate, in particolare su credito e formazione».
E nel quadro economico europeo, quali sfide devono affrontare le imprese artigiane?
«Lanceremo uno strumento che permetta alle imprese di misurare i loro parametri Esg»
«Negli ultimi mesi nell’Eurozona l’inflazione è tornata sotto il limite del 2%, ma la crescita del Pil si è fermata a un modesto +0,7%. Le nostre imprese si muovono in un contesto economico in rapida evoluzione e con incertezze globali, affrontando sfide sempre più complesse. Digitalizzazione, sostenibilità ambientale e una persistente carenza di personale qualificato sono aspetti su cui stiamo concentrando molte risorse. Inoltre, il costo del denaro oggi blocca gli investimenti, e Confartigianato è impegnata a fornire strumenti concreti per navigare queste difficoltà, tra cui programmi di formazione, consulenze, internazionalizzazione e una vasta gamma di servizi. Vogliamo continuare a essere un partner strategico per chi lavora e produce, aiutando le imprese a innovare e crescere».
Il credito rimane un ostacolo per le aziende?
«Molte imprese, incluse le startup, non ottengono credito perché mancano dei requisiti di sostenibilità che potrebbero raggiungere con quegli stessi finanziamenti. È una sfida da superare per favorire la competitività».
Durante la recente Settimana per l’Energia e la sostenibilità, avete presentato una collaborazione con l’Università di Bologna e Turtle. Di cosa si tratta?
«Confartigianato sta collaborando con questo spin-off universitario per sviluppare uno strumento che permetta alle imprese di misurare i loro parametri Esg - ambientali, sociali e di governance - aiutandole così a migliorare le proprie performance e il proprio impatto. Le imprese bresciane stanno già rispondendo alla sfida della sostenibilità con grande impegno, adottando pratiche innovative che integrano questi principi. Abbiamo esempi eccellenti che dimostrano come le imprese che adottano i principi Esg non solo migliorano la propria competitività, ma stimolano innovazione e crescita, portando beneficio all’intero tessuto produttivo. La sostenibilità è diventata una componente essenziale per costruire un futuro in cui le nostre imprese possano prosperare nel rispetto dell’ambiente e delle persone».
Storie e notizie di aziende, startup, imprese, fra tentativi e successi: una finestra sull’economia bresciana.